Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia, torna a parlare della previdenza complementare per renderla più accessibile ai giovani lavoratori:
“Occorre rafforzare, specie per le nuove generazioni, la partecipazione al secondo e al terzo pilastro previdenziale.”
Differenti sono le opportunità a cui si lavora in vista della manovra: il piano potrebbe prevedere il riscatto ultra agevolato della laurea, incentivi e sconti fiscali in modo da accedere più facilmente alle forme di previdenza complementare.
In piano c’è anche la proposta di consentire l’utilizzo dei contributi versati nella previdenza integrativa per raggiungere la soglia minima e uscire già a 64 anni anche per chi ha cominciato a versare contributi dal 1996.
Il ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, aveva anche proposto una norma sul turn over che alla fine non è entrata nel ddl Made in Italy ma che potrebbe essere recuperata nella legge di bilancio.




