A fronte della recente deliberazione del CdA dell’INPS, gli iscritti al Fondo che hanno optato per il passaggio dal TFS al TFR (cosiddetti “iscritti optanti”) e gli aderenti già in TFR hanno diritto, a decorrere dal 1° febbraio 2023, ad un’anticipazione del TFR, maturato all’atto della risoluzione del rapporto di lavoro, tramite il Fondo Credito dell’INPS (più precisamente nominato Fondo di “Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali”).
Vi invitiamo a leggere l’allegato
- 1. Possono accedere alla prestazione esclusivamente i pensionati e i cessati dal servizio, iscritti alla Gestione e aventi diritto ad una prestazione di TFS/TFR non ancora interamente erogata.
- 2. L’anticipazione del TFR è fruibile SOLO per gli aderenti (già in TFR all’atto dell’adesione al Fondo o, in alternativa, optanti dal TFS al TFR) che risultino iscritti al Fondo Credito dell’INPS.
- 3. La richiesta di adesione al Fondo Credito dell’INPS può essere effettuata SOLO prima del pensionamento, esclusivamente online dal sito dell’INPS.
- 4. La domanda di anticipazione del TFR deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica, a partire dal 1° febbraio 2023, accedendo alla scheda “Prestazioni” presente sul sito internet dell’INPS www.inps.it dall’Area riservata dell’utente. L’Area riservata è accessibile mediante SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’identità elettronica) e CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
