Statali. A giugno gli aumenti in busta paga

Data notizia 25 maggio 2022

Nelle buste paga di questo mese 225 mila dipendenti delle Funzioni Centrali riceveranno gli aumenti del nuovo contratto firmato il 5 gennaio scorso.

Il nuovo contratto prevede infatti un aumento che varia dai € 63,00 mensili lordi per gli operatori della prima fascia, fino ai 117,00 lordi mensili per i funzionari di grado più elevato. Come calcolato dall’Aran, la media degli aumenti sarà di € 105,00 lordi mensili.

Nelle buste paga di maggio inoltre arriveranno anche gli arretrati degli ultimi tre anni, dato che il contratto copre il periodo 2019-2021. In questo caso i rimborsi andranno da € 1.680,00 per gli operatori, a € 1.906,00 per gli assistenti e € 2.545,00 per i funzionari.

Nel nuovo contratto sono previsti anche nuovi scatti per remunerare il maggior grado di competenza professionale acquisito dai dipendenti. Funzionari e assistenti potranno avere massimo 5 scatti, 2 gli operatori. Gli scatti valgono € 2.250,00 lordi annui per i funzionari, € 1.250,00 lordi annui per gli assistenti, € 800,00 lordi annui per gli operatori. Valutazione, anzianità di servizio e formazione saranno i tre criteri alla base della scelta dei dipendenti da premiare.

Infine, per la prima volta in un contratto collettivo, viene regolamentato lo smart working. Vengono identificati distintamente lo “smart working” ed il “lavoro da remoto”, così da definire gli orari in cui ogni dipendente può essere contattato per lavorare, con lo scopo di garantire l’efficienza dei servizi pubblici senza ledere il lavoratore.