Sanità italiana in Rosa. Tutti i programmi dell’Unione Europea

Data notizia 05 ottobre 2021
Sanità italiana in Rosa

Le donne in situazioni di emergenza sono le prime a trovarsi in difficoltà. Lo vediamo anche in casi recenti, come quello dell’Afghanistan: nessuna tutela, nessun diritto, nessuna possibilità di studiare.

Eppure sono proprio le donne le prime ad essere impegnate nei settori dell’assistenza sanitaria e socio-assistenziale, anche per questo che l’Unione Europea sta sviluppando diversi progetti orientati alla chiusura del gender gap, soprattutto in ambito sanitario.

La Commissione europea ha pubblicato il piano di lavoro 2021 del Programma per l’azione dell’Unione Europea nel campo della salute per il periodo 2021-2027 (EU4Health) ed il Work Plan (WP) 2021, il programma di lavoro che stabilisce le priorità e le azioni per il 2021.

Il budget del 2021 ammonta a € 311.684.898 ripartiti in sovvenzioni, appalti, premi ed altre attività. Tutti i progetti saranno orientati a chiudere il gender gap tra uomini e donne, con un’attenzione particolare per cercare di eliminare, o quantomeno diminuire, le disuguaglianze sanitarie di genere nei vari stati dell’UE.

Questi due progetti non sono isolati, ma collaborano trasversalmente con altri programmi e strumenti utili alla causa. EU4Health ad esempio collabora con l’FSE+, il Fondo sociale europeo per aiutare i gruppi vulnerabili ad accedere all’assistenza sanitaria; l’FESR, il Fondo europeo di sviluppo regionale per migliorare le infrastrutture sanitarie regionali, e ancora molti altri progetti.

Merita un’attenzione speciale il progetto europeo Parent, che pone l’attenzione su un fattore altamente discriminante per le donne: la condivisione dei carichi di lavoro familiare. È infatti ancora molto radicata l’idea che debba esse la donna a farsi carico dei compiti familiari, dovendo così rinunciare alla propria carriera. È proprio questa una delle discriminazioni anche alla base di molte violenze domestiche. Il progetto Partner si pone l’obiettivo di promuovere il cambiamento anche culturale sui ruoli di genere.