Novità per l’anticipo del Tfr

04 maggio 2020
Disponibile il bilancio Perseo Sirio

I tempi di attesa attualmente previsti per il pagamento del TFS/TFR vanno da un minimo di 15 mesi se si viene collocati in Pensione dalla propria Amministrazione per raggiunti limiti di età, ai 24 mesi della pensione anticipata a un massimo di 60 mesi nel caso d’uscita con quota 100 anticipando di 5 anni l’uscita prevista dalla Legge Fornero:
Ma ora tutto questo potrebbe cambiare.

Anticipi fino a 45mila euro

È stato inviato alla Corte dei Conti la bozza di DPCM che permetterà ai dipendenti pubblici di richiedere fino a 45mila euro del TFR/TFS. Una delle principali novità è che potranno richiedere l’anticipo anche coloro che hanno già avuto accesso alla pensione alla data di entrata in vigore del Dl 4/2019. Il tasso d’interesse annuo a carico del soggetto finanziato -”comprensivo di ogni eventuale onere” - non può essere superiore al “limite massimo del valore dell’indice generale del Rendistato pubblicato, con cadenza mensile dalla Banca d’Italia, aumentato di 30 centesimi di punto”. In ogni caso, l’importo del TFS ricevuto a titolo di anticipo - coni relativi interessi - è trattenuto dall’Inps che provvede alla restituzione del prestito fino alla concorrenza trattamento di fin lavoro.

Come si potrà chiedere l’anticipo

Tuttavia, mentre i dipendenti privati devono semplicemente fare riferimento al proprio datore di lavoro, i dipendenti pubblici dovranno comunque seguire un iter diverso:
• fare richiesta all’ente erogatore del TFR/TFS (generalmente si tratta dell’Inps) la certificazione attestante il diritto all’anticipazione;
• rivolgersi a uno degli istituti di credito aderenti all’iniziativa (saranno elencati nella convenzione ABI-Ministero del Lavoro) presentando la richiesta di anticipo;
• l’istituto di credito a sua volta si rivolge all’ente di erogazione chiedendo la conferma della sussistenza dei presupposti per l’anticipazione;
• in caso di esito positivo di quest’ultima fase la liquidazione dell’anticipo avverrà entro i successivi 15 giorni.
• In ogni caso tra la domanda della certificazione e l’accredito del TFR non devono passare più di 75 giorni.