Una giovane infermiera, a quale Fondo pensionistico aderire?

Data notizia 17 novembre 2021
Giovane infermiera

Maurizio Sarti, direttore generale del Fondo Perseo Sirio, è stato recentemente intervistato da Plus24 de Il Sole 24 Ore per rispondere ad una lettera di un padre che si pone una domanda quanto mai attuale: “Qual è il miglior fondo di previdenza complementare per mia figlia, infermiera 25enne?”

In quanto infermiera e dipendente pubblica, può aderire sia a Fondo Perseo Sirio (Fondo pensione complementare dei lavoratori della Pubblica Amministrazione e della Sanità) che a Fondosanità (dedicato alle professioni sanitarie), oltre che a fondi aperti e pip.

“L’unica differenza – spiega Maurizio Sarti – riguarda il contributo a carico del datore di lavoro che viene versato da quest’ultimo solo se aderisce a Perseo Sirio”. Il contributo del datore di lavoro consiste nell’1% della retribuzione utile al tfr.

Altra differenza tra i due fondi di categoria, sono i comparti. Fondo Perseo Sirio offre due comparti, il garantito ed il bilanciato. Fondosanità offre invece una linea obbligazionaria, una bilanciata ed una azionaria.

Le linee bilanciate e azionarie sono di solito consigliate per aderenti giovani, che hanno davanti molti anni di versamenti, in modo tale da assorbire eventuali perdite del mercato e avere l’opportunità di ottenere rendimenti maggiori fino al momento del riscatto della posizione.

Infine, Maurizio Sarti ha spiegato le poche differenze rimaste tra il settore pubblico e quello privato: “Allo stato attuale le differenze riguardano solo le prerogative individuali. Per gli statali non è prevista l’anticipazione del 30% senza motivazione, ma hanno la possibilità di anticipare sino al 100% del montante maturato. Per la prestazione in capitale, occorre che la conversione in rendita del 50% (contro il 70% di Fondosanità) del montante sia inferiore al 50% dell’assegno sociale”.

Una scelta che sicuramente va ponderata, ma che può decisamente cambiare il futuro.