Covip: necessaria una modifica per i comparti “garantiti”

Data notizia 30 giugno 2021
Covip necessaria modifica comparti garantiti

I comparti garantiti dei fondi pensionistici sono quelli che assicurano la restituzione del capitale ai lavoratori che aderiscono al fondo.

A seguito di questa “garanzia”, il rendimento, di tali linee di investimento, risente dei bassi tassi di interesse dei titoli di Stato e dall’elevato costo per assicurare la restituzione del capitale. Infine, altra complicanza, è la difficoltà nel trovare gestori disposti ad occuparsi di linee garantite. Tutto questo comporta un’inevitabile riduzione dei rendimenti.

Proprio per questo la stessa Covip (authority della previdenza complementare) ha richiesto che sia presa in considerazione una modifica legislativa dei comparti garantiti.

I fondi pensione negoziali e aperti, in particolar modo, sono penalizzati dall’attuale legislatura e hanno bisogno di risolvere il problema degli scarsi rendimenti dei comparti garantiti.

Nel documento di relazione annuale, la Covip afferma quanto segue: “Considerando i soli mandati scaduti nel corso del 2020 e relativi a sei fondi pensione negoziali, la commissione media ponderata è passata dallo 0,30% allo 0,71%.

Mario Padula, presidente Covip, ha quindi fatto richiesta di una modifica legislativa: “Appare necessario ripensare la funzione dei comparti garantiti e più in generale sviluppare una riflessione sul tema delle garanzie che tenga conto delle condizioni attuali e delle prospettive di sviluppo del sistema della previdenza complementare e dei mercati finanziari in cui esso opera”.