Brunetta e la svolta nelle assunzioni della PA

Data notizia 01 giugno 2021
Brunetta e la svolta

Il primo obiettivo dichiarato dal ministro Brunetta è quello di fare in modo che entro la fine dell’anno venga esaurito lo stock dei concorsi bloccati a causa della pandemia, per tornare ai 4 milioni di dipendenti pubblici a fronte degli attuali 3,2 milioni.

Un obiettivo ambizioso che poggia le sue fondamenta sulla fiducia nel sistema di concorsi. “Si potranno fare 2-3 cicli l’anno di concorsi pubblici – ha dichiarato il ministro – perché passiamo dai 4-5 anni ai 3 mesi per il loro completamento, dal bando all’assunzione dei vincitori.

La trattativa per il rinnovo contrattuale

Sono intanto aperte le trattative per il rinnovo contrattuale delle Funzioni centrali all’Aran, che fa da apripista ai rinnovi dei comparti Sanità, Scuola e Funzioni locali.

La nuova tipologia di contratto prevederà diverse novità. Innanzi tutto, un incremento di più di € 100,00 in busta paga per i lavoratori, poi disciplinerà gli istituti normativi sullo smart working e riformerà l’ordinamento professionale di tutti i comparti

L’auspicio è quello di chiudere nel più breve tempo possibile i contratti delle Funzioni centrali per dare il via alle trattative con gli altri comparti.