Assegno unico per i figli, un nuovo pilastro della protezione sociale

Data notizia 14 dicembre 2021

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al decreto attuativo all’assegno unico per i figli. Dal primo gennaio sarà quindi possibile ottenere il nuovo sostegno presentando la domanda all’Inps, corredata dal modulo Isee.

A seconda della propria fascia di reddito il sostegno mensile sarà così suddiviso (per figli minorenni):

  • entro i 15mila euro € 175,00 per ciascuno dei primi due figli, € 260,00 dal terzo;
  • a 30mila euro € 100,00 per ciascuno dei primi due figli, € 143,00 dal terzo;
  • dai 40mila euro € 50,00 per ciascuno dei primi due figli, € 65,00 dal terzo.

Per questo sostegno sono stati stanziati circa 20 miliardi di euro l’anno, con l’obiettivo di rendere il provvedimento inclusivo e universalistico. Solo così si può fondare “un nuovo pilastro della protezione e coesione sociale”, come lo ha definito Stefano Lepri, il parlamentare Pd che per primo presentò il disegno di legge per l’assegno unico.

Nel disegno di legge è previsto l’assegno familiare anche per tutti gli immigrati in Italia da almeno due anni.

Si prevede una partecipazione di circa 7,5 milioni di famiglie che dovranno presentare domanda da gennaio. L’Inps provvederà al pagamento delle prime quote direttamente con accredito sul conto corrente a partire dal mese di marzo.