Dalla rassegna Mefop del 20 ottobre 2025 emergono due tendenze: un’attenzione crescente alla sostenibilità negli investimenti e nuove ipotesi di riforma per favorire la partecipazione dei lavoratori ai fondi pensione.
La sostenibilità sta assumendo un ruolo sempre più rilevante anche nel sistema della previdenza complementare italiana. Secondo gli ultimi dati raccolti da COVIP e riportati da Mefop nella rassegna stampa del 20 ottobre 2025, circa il 27% dei fondi pensione integra già fattori ESG (Environmental, Social, Governance) almeno in uno dei comparti di investimento. Si tratta di una quota ancora contenuta, ma in crescita rispetto agli anni precedenti, che testimonia come il tema della sostenibilità stia entrando stabilmente nelle strategie dei fondi, soprattutto attraverso i comparti “articolo 8”, che promuovono caratteristiche ambientali e sociali.
Un altro ambito in evoluzione riguarda la crescita dell’engagement dei fondi pensione, ovvero l’esercizio dei diritti di voto e di partecipazione attiva nelle assemblee delle società partecipate. Il Secondo Osservatorio Mefop sulle scelte sulla sostenibilità evidenzia un aumento di 12 punti percentuali rispetto al 2023 dei fondi che hanno adottato una politica di impegno (“opzione comply”), in linea con quanto previsto dalla Direttiva europea sui diritti degli azionisti (SRD II).
Questo orientamento, promosso anche dall’iniziativa coordinata di Assofondipensione, rafforza il ruolo dei fondi pensione come investitori istituzionali responsabili, capaci di incidere in modo costruttivo sulla governance delle imprese partecipate.
Per Fondo Perseo Sirio, l’attenzione alla sostenibilità e alla governance responsabile rappresenta da sempre un pilastro del proprio modello di investimento: promuovere il dialogo con le imprese, adottare politiche di voto trasparenti e garantire un monitoraggio continuo nel rispetto dei principi ESG rappresentano per Fondo Perseo Sirio un pilastro strategico del proprio modello di investimento.
Parallelamente, nel dibattito politico e mediatico si discute di una possibile riforma della previdenza complementare che preveda un meccanismo di auto-iscrizione per i neoassunti, superando l’attuale logica del “silenzio-assenso”. L’obiettivo, collegato alla prossima Legge di Bilancio 2026, è quello di ampliare la partecipazione dei lavoratori al secondo pilastro previdenziale, facilitando l’adesione fin dal primo impiego.
Fondo Perseo Sirio continua a monitorare da vicino l’evoluzione del dibattito sul sistema previdenziale e sulle politiche di sostenibilità, informando gli aderenti e gli interessati attraverso il sito e i propri canali ufficiali. Leggi l’Appendice informativa sulla sostenibilità per conoscere i principi ESG adottati dal Fondo.




