Vito Favia

Vito Favia

Il Fondo negoziale è tutela

Sono iscritto al Fondo Perseo dal marzo 2013. Lavoro da 5 anni presso l’ufficio pensioni dell’Ospedale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti (Ba). Nel mio Ente che conta circa 1.200 dipendenti, in qualità di dirigente sindacale Cisl, ho raccolto oltre 110 adesioni. Assisto coloro i quali vogliono iscriversi al Fondo Perseo Sirio. In passato mi sono occupato di fondi pensione di tipo assicurativo. Le mie esperienze lavorative mi consentono di avere una conoscenza più approfondita della materia previdenziale. L’adesione alla previdenza complementare non è più prorogabile. Le stime sul tasso di sostituzione, soprattutto per quelli della mia generazione, sono preoccupanti. Bisogna diffondere in Italia la cultura assicurativa-previdenziale. Il futuro ci riserverà assegni pensionistici inferiori rispetto a quelli che sono andati in pensioni negli ultimi anni. Dal 2012 la rotta è stata invertita. Il sistema contributivo ha sostituito il retributivo. Le più sostanziose pensioni calcolate con quest’ultimo sistema sono ormai un miraggio. Lo strumento più idoneo per tutelare il tenore di vita da pensionati è la previdenza complementare, in particolar modo i fondi negoziali, più vantaggiosi rispetto ai fondi aperti e pip. Mi auguro che le parti sociali coinvolte nella gestione dei fondi pensione negoziali capiscano la necessità di spingere il pedale sull’acceleratore dell’informazione (ad esempio la “busta arancione”) previdenziale e sull’armonizzazione della legislazione in materia che, ad oggi, prevede un trattamento (fiscale) differente tra lavoratori pubblici e privati.